Luciano Spalletti in una lunga intervista rilasciata nella sua tenuta a Montaione ha parlato di vari temi, toccando anche alcuni tasti del mondo Fiorentina, a partire dalla normativa che attualmente a Edoardo Bove impedisce di tornare in campo per l’installazione del defibrillatore: “A me piacerebbe che la normativa somigliasse alla sua volontà, ciò che vuol fare lui è la normativa più bella e che dovrebbe dargli la possibilità di fare ciò che più gli fa piacere".
Sul futuro di Kean in Nazionale e il brutto infortunio a Verona: “Kean e Retegui possono giocare insieme nella mia Nazionale. Siamo molto contenti di entrambi. Sono entrambi numeri 9, ma diversi. Uno più d'area di rigore, un altro che attacca di più la profondità. E' una cosa che può succedere, soprattutto contro squadre che giocano con un blocco squadra molto basso: lì per forza bisogna mettere un attaccante in più o un esterno con caratteristiche più offensive. Per fare calcio offensivo le due piazzole degli esterni determinano, fanno la differenza. Per cui si può pensare anziché avere uno che va per il cross, inserire uno alla Politano che si butta anche dentro. Le informazioni dopo il colpo che ha preso sono confortanti, spero possa tornare ad allenarsi al più presto”.
Su Folorunsho e Ndour: "Credo che Folorunsho stia facendo benissimo, poi guardo anche la crescita di calciatori come Casadei e Ndour”.








