Ieri a Radio Bruno ha parlato Gianfranco Monti, speaker radiofonico e tifoso viola, che si è soffermato sul calciomercato della Fiorentina e sulla gara contro la Lazio di questa sera.
Le sue parole:
SUL MANCATO ARRIVO DI LUIZ HENRIQUE:
“Sono sincero che avrei voluto veder arrivare Luiz Henrique, perchè in quanto brasiliano mi attirava molto. Poi noi fiorentini ci si riscalda spesso per giocatori che neanche conosciamo, ma non ero caldo come quando si parlava di Berardi per esempio. Poi ovviamente se un giocatore costa 30 milioni e tu ne offri 20, è normale che sia difficile assicurarselo, allo stesso tempo però non sono per niente dispiaciuto. Spero che la scelta vada però su un giocatore pronto. Se fosse arrivato lui sarebbe stato pronto? Già abbiamo un giocatore come Valentini, non ne aggiungerei altri in rosa in questa situazione: venendo dal Sudamerica, ed essendo stato fermo per mesi, avrà sicuramente bisogno di tempo”.
SUL CALCIOMERCATO:
“Adesso molto dipenderà da quello che la società vorrà realmente fare. Se ci rimettiamo a quello che ha detto il presidente un mese fa, con tutta Firenze che ha goduto dopo le sue parole, e anche quello che ha detto Pradè, mi aspetto un salto in avanti: e per farlo mi aspetto un passaggio dal settimo posto al sesto. Dopo le 8 vittorie sentivo parlare di Champions League e spesso ci tenevo a tenere calmi gli animi: non è che non volevo andarci, è che secondo me ancora non siamo ancora pronti. Ecco il motivo per cui non c’ho mai creduto fino infondo, siamo una squadra che deve essere ancora finita per stazionare in quelle posizioni”.
SULLA LAZIO:
“Mi girano le scatole ormai da qualche anno perché la Lazio negli ultimi anni ha dimostrato di essere una squadra molto più competitiva di noi. E’ veramente una delle 6/7 sorelle, perché sono anni che non escono dalle prime posizioni: ricordo che sono riusciti anche ad arrivare secondi. Tutti pensano all’Atalanta, ma la Lazio è una società che ha sempre fatto bene nelle ultime stagioni e a me piacerebbe raggiungere il livello della Lazio: vorrebbe dire stare tutti gli anni entro le prime 6 squadre. Senza dimenticare che negli ultimi 20 anni hanno alzato molti più trofei di noi”.








