Non è stata una partita come le altre al Franchi. L’atmosfera, carica di commozione, ha inevitabilmente condizionato la serata. A sottolinearlo è Federico Sala, giornalista di Dazn, che ha analizzato la sconfitta della Fiorentina contro il Cagliari partendo proprio dal contesto emotivo.
“È stata innanzitutto la notte del ricordo per Rocco Commisso – ha esordito Sala –. Una serata intrisa di lacrime, versate sia da chi lo conosceva bene, sia da chi non aveva mai avuto modo di incontrarlo. Un sentimento condiviso dalla stragrande maggioranza delle persone presenti allo stadio”.
Sul fronte del calcio giocato, l’analisi si sposta sulla difficile annata viola e sull’emergere di nuovi protagonisti avversari. “Per quanto riguarda la gara – ha proseguito il giornalista – resta addosso quel forte senso di responsabilità nel dover salvare una stagione drammatica”.
Tuttavia, Sala intravede uno spiraglio: “Eppure questo 2026 sembra restituire sensazioni diverse, anche dopo una serata ‘crepuscolare’ come quella di ieri”. Una notte scura per i viola, illuminata però dal talento altrui: “In questo scenario – ha concluso – il palcoscenico se l’è preso di prepotenza un ragazzo di appena vent’anni come Palestra“.

Foto: FB, Acf Fiorentina




