FIORENTINA, UN’ANNATA DA DIMENTICARE E UN FUTURO DA SCRIVERE | IL BILANCIO DI FINE ANNO

Fiorentina, un futuro da scrivere dopo un'annata disastrosa | Il bilancio di fine anno

Un’annata non iniziata granché e proseguita peggio, considerando la prima metà della stagione corrente. La Fiorentina conclude il suo 2025 all’ultimo posto in campionato, con soli 9 punti, e con 42 punti totali nell’anno solare (meno di Torino, Lazio, Como e Bologna e gli stessi dell’Udinese). Una situazione preoccupante, che non parte da settembre ma affonda le sue radici qualche mese (se non anno addietro).


Le prospettive future: c’è bisogno di cambiare metodo di lavoro. Senza giri di parole, la Fiorentina (e nello specifico la società gigliata) deve iniziare a cambiare metodo di lavoro, mentalità e approccio. Il calcio è spietato e non guarda alla storia, né al Palmares, e non basta chiamarsi Fiorentina per evitare di retrocedere in Serie B. Serve osservare, anche altre realtà come Como e Bologna, e prendere spunto su come si lavora davvero. E se qualcuno non è ancora convinto, allora forse non è chiara la situazione nella quale ci troviamo. Chi però può aiutare in questo è Fabio Paratici, il cui arrivo ormai è sempre più vicino. L’ex dirigente bianconero ha le idee ben chiare su come ricostruire la rosa a gennaio, pur con le evidenti difficoltà che ci sono nel fare e disfare una squadra a metà anno. Un ottimo punto di partenza, anche se in netto ritardo rispetto alle reali necessità.


Vanoli: sarà ancora lui l’allenatore nel 2026? Difficile a dirsi, anche se già domenica potrebbe arrivare già una risposta. L’ex allenatore del Torino è riuscito a trovare la prima vittoria in campionato, ma non è riuscito davvero a svoltare come ci si aspettava. Chiaro, non tutte le colpe sono sue (anzi, molto marginali se consideriamo tutto l’insieme), ma anche qui Paratici dovrà fare delle valutazioni importanti e capire come muoversi. Quel che è certo, mi sento di dire ad oggi, è che a giugno le strade si separeranno al 99,9%. Ma per giugno c’è ancora tempo.


Quel 6° posto che oggi qualcuno rimpiange: guardiamo in faccia la realtà. È vero, Raffaele Palladino ci ha portato al 6° posto (che ha significato ancora una volta Conference League), ma il girone di ritorno in netto calo della scorsa stagione è sotto gli occhi di tutti. Insomma, le famose 8 vittorie di fila appartengono ad un passato così lontano che è stato dimenticato, come è giusto che sia, ma permettetemi di rimarcare come incisero sulla scorsa stagione. La Fiorentina fece un girone di ritorno da 10ª classificata (al pari di Bologna e Lazio e con partite rocambolesche e fortunate). Niente di esaltante. Anche qui, le colpe principali non furono sue, ma i segnali che qualcosa si fosse già rotto da tempo c’erano.


L’augurio per il nuovo anno è che si riesca a ritrovare serenità, non solo tra i giocatori, ma anche tra i tifosi. Quello che più rattrista è vedere il popolo Viola che sta abbandonando la squadra, non per sua colpa, ma per una situazione che sta diventando insostenibile. Si fa fatica anche solo a guardare la Fiorentina, il motivo per cui migliaia di tifosi aspettano il fine settimana. Si sta perdendo l’entusiasmo e il desiderio per il 2026 è quello di riaccendere la miccia. Niente di esaltante, visto che l’obiettivo sarà salvarsi, ma oggi dobbiamo ripartire da riconquistare i tifosi. In caso contrario, sarà un’altra annata molto molto complicata. Ed è bene ribadire che sarà quella del Centenario.


Detto questo, auguriamo a tutti i nostri lettori un felice 2026, ringranziandovi di tutto il supporto che ci date! E sempre, comunque, forza Viola.

Foto X ACF Fiorentina

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