Ai microfoni di SV è intervenuto Kostas Tsilis, giornalista greco per Sportal.Gr ed Enwsi.Gr. Intervistato dal nostro Emanuele Cantisani ha commentato la vittoria dell’AEK Atene contro la Fiorentina in Conference League, sottolineando l’importante prestazione della squadra greca.
Kostas Tzilis (Sportal.Gr) a SV: “Salvo Mandragora, delusione Kean. Le parole di Dzeko…”
Bentornato, Kostas. La partita Fiorentina-AEK Atene è finita 0-1: pensi che rifletta quanto visto in campo? Ti aspettavi che la Fiorentina fosse così carente, soprattutto in attacco?
“Sinceramente mi aspettavo una reazione dalla Fiorentina dopo i pessimi risultati in campionato. Ma è ovvio, credo, che abbiano problemi profondi e complessi. Non è facile per il nuovo allenatore risolverli facilmente…”
“Facciamo cagare, giochiamo male, ma il pubblico dovrebbe applaudirci, non fischiarci“: queste le parole di Edin Dzeko dopo la partita. Sei d’accordo con l’attaccante bosniaco? Che aria si respirava al Franchi di Firenze?
“Penso che se un giocatore di una grande squadra ammette di “fare schifo”, debba aspettarsi e accettare che i tifosi esprimano i loro sentimenti al riguardo, in modo duro. Questa è la vita e la pressione nelle grandi squadre. Per quanto riguarda l’atmosfera, penso che si adatti alla situazione della squadra…”
In una prestazione del genere, ci sono giocatori della Viola che ritieni possano essere salvati? Chi, invece, dovrebbe dare il suo contributo maggiore?
“Mandragora è un giocatore super, con calci d’angolo battuti perfettamente e falli tattici giusti. Kean è stato un po’ deludente, considerando le aspettative”
Dove e come ha vinto la partita, secondo te, Marko Nikolíc?
“Nikolic ha portato la partita esattamente dove voleva andare. Tatticamente l’AEK è stato quasi perfetto e molto vicino a ciò che l’allenatore serbo chiedeva di voler vedere in ogni partita”
Jovic, Pereyra, Joao Mario, Marin, Strakosha e Brignoli: quanto sono importanti tutti gli ex giocatori di Serie A all’interno della squadra?
“Sono tutti giocatori molto importanti. Soprattutto Strakosha e Jovìc, poichè penso che nessuna squadra al mondo possa avere successo senza un ottimo portiere e un grande centravanti”
7 punti in 4 partite e 10° posto in classifica. L’AEK Atene può aspirare a finire tra le prime otto ed evitare i sedicesimi di finale?
“L’AEK ha commesso un errore molto grave con lo Shamrok in casa, correggendo questo errore con il risultato ottenuto a Firenze. Serva ancora un risultato positivo in Turchia e, naturalmente, vincere contro il Craiova in casa per chiudere la League Phase tra le prime otto”
In campionato, tuttavia, solo tre punti separano l’AEK Atene dall’Olympiakos, attualmente al primo posto. Gli uomini di Nikolic riusciranno a competere per il titolo fino alla fine?
“Tre punti sono una differenza molto piccola considerando i play-off di fine stagione. Penso però che l’AEK debba migliorare ancora per competere fino alla fine per il titolo…”







