Nell’edizione di oggi, in edicola, Il Messaggero si sofferma sul nuovo regolamento per quanto riguarda il prossimo calciomercato di gennaio.
In particolare, il giornale fa riferimento al Costo del lavoro allargato, un parametro calcolato facendo il rapporto tra il costo del lavoro allargato ed i ricavi del club.
La nuova regola prevede un cambio della soglia per il 2026, che passa dall’80% al 70%, e nel conteggio non saranno più inclusi gli under 23 eleggibili per la nazionale italiana.
Secondo Il Messaggero, le società che si troverebbero più a rischio sono Fiorentina, Lazio, Atalanta, Napoli, Torino e Genoa. Entro il prossimo 30 novembre tutti i club dovranno trasmettere i bilanci,riferiti alla situazione dello scorso 30 settembre alla nuova Commissione, che li valuterà e poi li passerà al giudizio della FIGC. Terminato tutto questo processo si potrà capire se una società sarà soggetta ad un blocco del mercato, come accaduto alla Lazio per la scorsa estate.
La Fiorentina, dal canto suo, ha già smentito quanto riportato dal giornale: “L’indice, che non deve superare l’80%, e dovrà essere comunicato in FIGC entro lunedì 1° dicembre, è rispettato dalla Fiorentina alla data del 30/09/2025 e, quindi, non è assolutamente vero che c’è un rischio di blocco”.




