Sono giorni complicati, di tensione, per la Fiorentina di Raffaele Palladino: la sfida di domani contro il Betis ha mosso sicuramente preoccupazione in tutta Firenze, ma quest’oggi a pochi minuti dalla conferenza stampa della sfida di domani, è arrivato l’imminente rinnovo del tecnico viola. L’ex Monza aveva un contratto fino al 2026+opzione di un anno, che proprio oggi è stata esercitata e che ha di fatto confermato l’allenatore almeno per un’altra annata. Il tema ha diviso la città e di conseguenza andiamo a capire pro e contro di questo annuncio molto inaspettato.
Oggi attorno alle ore 15.00 è arrivato il prolungamento di Palladino fino al 2027 e sono state tante le reazioni a Firenze, che come si sa è sempre una piazza molto divisiva in certe circostanze.
Sicuramente uno dei vantaggi è la fiducia che hanno i piani alti della Fiorentina nei confronti del tecnico ex Monza che, anche in caso di mancata qualificazione ad una competizione europea, rimarrà alla guida tecnica dei gigliati anche per la prossima stagione. Palladino così può sentire a pieno la fiducia da parte di Commisso e, rinnovare il contratto alla vigilia della partita più importante della stagione, è sicuramente un attestato di stima che potrebbe consentire tranquillità all’allenatore, fattore da non sottovalutare. Un altro elemento che dobbiamo tenere in considerazione è la continuità del progetto: la conferma del nativo di Mugnano anche per il prossimo anno significa che Palladino potrà accumulare esperienza anche durante la stagione 2025/2026 e avrà a disposizione la “sua rosa” con cui potrà lavorare sin dai primi giorni di luglio.
Nonostante tutti questi vantaggi, però, Firenze raramente rema tutta dalla stessa parte e in questo caso vi è una grande quantità di supporters gigliati abbastanza delusi dal prolungamento del contratto.
Molti tifosi viola infatti si chiedono il motivo di questo rinnovo “anticipato”: una grande parte di Firenze voleva quantomeno aspettare i risultati della fine della stagione per tirare definitivamente le somme sulla squadra e, soprattutto, sull’allenatore (sempre molto sotto esame dai supporters quest’anno). Questa fetta di tifo appena citata è anche la stessa che si è lamentata del fatto che non sia una scelta di calcio, ma semplicemente di “fiducia” e quindi persiste il timore di non vedere una progettualità seria anche durante i prossimi anni.
Insomma, tanti sono i pareri, tante sono le opinioni, solo uno è il fatto oggettivo: Raffaele Palladino ha rinnovato fino al 2027 e sarà l’allenatore della Fiorentina anche per la prossima stagione.
Firenze ora si deve unire, credere nel futuro viola, continuare a sognare e sperare che Palladino possa essere ricordato per aver riportato un trofeo a Firenze che mancava da ben 29 anni.
Believe in Purple.





