La Fiorentina limita i danni a Siviglia: il gol di Ranieri riaccende la speranza in ottica ritorno, il Betis vince 2-1 con le reti di Ezzalzouli e Antony.
Raffaele Palladino, allenatore viola, ha analizzato così la gara di andata del Benito Villamarin di questa doppia sfida di semifinale: “Il Betis è forte in palleggio e nelle grandi individualità che hanno davanti. Noi abbiamo tolto il palleggio, loro sono stati bravi nelle transizioni perché hanno giocatori rapidi e veloci, l’attaccante è stato bravo sul primo gol a passare davanti al nostro difensore, mentre il secondo gol era da annullare, abbiamo rivisto le immagini con David e un giocatore in fuorigioco gli ha ostruito la visuale. Ringraziamo i tifosi che sono venuti qua e la prossima settimana nel nostro Franchi sarà una bolgia. I braccetti stanno interpretando bene questa posizione, partecipando sempre di più alla manovra e al fulcro”.
Sulla scelta di Parisi dall’inizio: “Parisi oggi l’ho scelto al posto di Folorunsho e ha fatto un’ottima partita, ma entrambi stanno facendo bene in quella posizione e avranno spazio in questi impegni”.
Su Kean: “Moise mi sembrava doveroso preservarlo dal punto di vista fisico, è stato fuori una settimana e anche per rispetto per i compagni che si sono allenati una settimana è rimasto fuori. Quando è entrato è entrato bene, ho parlato con lui ed è sereno”.
Sull’assetto della difesa a tre: “Pongracic preferisce giocare a destra, Comuzzo da centrale che è il suo ruolo naturale: ha fatto un errore, è un ragazzo giovane, gioca con un attaccante esperto, ma a me è piaciuta la reazione all’errore. Lo stadio è stato molto caldo ed è difficile giocare in un tifo così, la squadra ha giocato con temperamento, potevamo prendere gol, ma potevamo anche farli. Ora è tutto aperto, io ci credo, la squadra ci crede e ho percepito una bella carica. Ora recuperiamo subito e pensiamo alla partita di domenica”.
Sull’atmosfera dello stadio: “Poche volte ho visto un tifo così caldo, difficile giocare in questo stadio, un pubblico fantastico e ci siamo goduti queste sensazioni. Questo mestiere lo facciamo per vivere queste partite qua, queste emozioni. In casa nostra giovedì prossimo sono sicuro che il Franchi sarà una bella bolgia”.
Sul gol del 2-0 e il presunto rigore su Lo Celso: “Per me il gol del 2-0 era fuorigioco, mentre il rigore non c’era perché era palla piena. Dodo ci tiene a recuperare per giovedì prossimo, vedremo se ci riusciremo, ma ci teniamo tanto”.
Sulle condizioni di Gosens e Cataldi: “Gosens sta bene, tutto sotto controllo. Cataldi vedremo come sta, lui ha sentito qualcosa quando ha calciato, vediamo domani come reagisce, sicuramente se abbiamo perso lui ci dispiace perché è un giocatore importante”.
Sul lavoro dei quinti: “I quinti per noi sono l’uomo in più, loro sono bravi, ma dobbiamo insistere perché possono fare ancora di più e mettere in difficoltà gli avversari”.





