L’ex calciatore della Fiorentina, Giuseppe Rossi, è intervenuto a La Nazione ed ha parlato di tre giocatori fondamentali per la viola di quest’oggi, ovvero Nicolò Fagioli, Albert Gudmundsson e Moise Kean:
Su Fagioli simile a Borja Valero: “Lo sottoscrivo. Entrambi cercano la giocata semplice e in avanti. Tra l’altro semplicità non fa rima con banalità. Borja aveva una capacità unica di leggere le giocate in anticipo e il suo bagaglio tecnico le rendeva semplici, nella loro complessità. E Fagioli è proprio così”
Su Gudmundsson: “lo sono stato più un 9 e mezzo. Siamo giocatori diversi, ma capaci di fare la giocata vincente. lo ero più finalizzatore, lui anche un assist man. Noi con capacità di risolvere gare da soli? Sì, questo si. E’ l’istinto che probabilmente ci guida”.
Su Kean: “Sono sorpreso. Non avrei mai pensato che potesse avere 20 gol tra i piedi. Firenze ancora una volta si conferma la piazza giusta per farti trovare serenità e continuità. E’ stato cosi per tanti. E lui può diventare tra i più grandi. Si vede che si diverte, gli è tornato il sorriso”.





