La Fiorentina si avvicina a uno degli appuntamenti più importanti di questa stagione: la squadra di Palladino cercherà di ribaltare il 2-3 dell’andata contro il Panathinaikos per approdare ai quarti di finale della Conference League. Proprio l’allenatore ha parlato nella conferenza stampa della vigilia:
Sull’attesa che accompagna questa partita: “Sappiamo bene quanto sia alta l’attesa su questa gara, che è importante per noi e per la società. Non vediamo l’ora di scendere in campo. I tifosi sono sempre stati la nostra carica e sono convinto che ci daranno una grande mano. Per noi è come una finale e vogliamo assolutamente passare il turno“.
Sul periodo negativo che sta affrontando la Fiorentina: “Indubbiamente i risultati non sono quelli che speravamo, è sotto gli occhi di tutti. Negli ultimi due messi abbiamo avuto delle difficoltà sotto il profilo degli infortuni, abbiamo avuto diversi giocatori fuori, ma questo non vuol essere un alibi. Noi possiamo fare di più dal punto di vista del risultato, ma a Napoli ho percepito cose positive. Abbiamo fatto un buon primo tempo pur facendo degli errori, ma nel secondo tempo abbiamo messo in difficoltà il Napoli mostrando personalità e coraggio. Mi aspettavo un calo fisico per l’impegno in Conference ma non c’è stato, per questo ho visto che la squadra mi è piaciuta. Vedo crescita e il rientro di Folorunsho e Adli mi fa ben sperare, ora abbiamo solo Colpani fuori, avere la rosa al completo per me è importante e sto lavorando con continuità con tutti quanti“.
Il portiere per la partita di domani non è stato svelato: “Lo vedrete domani chi gioca in porta, appena uscirà la formazione. Ora quello che conta è che ho tutti a disposizione, i centrocampisti e i giocatori nel reparto avanzato stanno tutti bene. Domani abbiamo il dovere di affrontare la partita con grande energia, personalità e coraggio, oltre che con grande spirito. Il nostro obiettivo è passare il turno, abbiamo le possibilità e le qualità per farlo, lo vedo in tutto quello che percepisco negli allenamenti“.
Ancora sul portiere: “Non è che non lo voglio dire il nome del portiere di domani… perché sennò quando dico una cosa ci vengono ricamate le cose sopra, a noi interessa solo passare il turno, a prescindere da chi va in porta. E’ il nostro grande obiettivo, è il bene della Fiorentina e dell’ambiente, penso che lo vogliamo tutti, in primis noi, i ragazzi e i tifosi“.
Sugli errori commessi finora: “Assolutamente sì, ho sbagliato, io commetto errori ogni giorno. Ed è anche normale. Io sono qui per crescere, ma anche per permettere alla Fiorentina di arrivare il più in alto possibile, ci metto testa, cuore, corpo perché sono sempre presente al Viola Park. Io credo che per allentare la tensione che si è creata domani, credo che potrebbe essere la partita della svolta di questo periodo. Sono quelle partite in cui se passi il turno e riesci a portarla a casa, possono darti la svolta e lo slancio in più“.
Focus che è sia sul campionato che sulla Conference: “Noi intanto dobbiamo dare il 101% solo sulla gara di domani. Poi sappiamo che ci sono ancora tanti obiettivi ancora a disposizione perché come ho spesso detto noi siamo ambiziosi. Ora il focus è sulla Conference, da venerdì parleremo del campionato“.
Sul futuro: “Il mio futuro ora non è importante, conta quello della Fiorentina. Io devo pensare solo al bene e all’amore per la Fiorentina. Ovvio che gli allenatori sono giudicati in base ai risultati ma questo lo so, è il nostro mestiere“.




