La Fiorentina esce con uno scialbo 0-0 dalla sfida contro il Parma: un punto che porta la squadra di Paolo Vanoli a 25 punti in classifica, al diciassettesimo posto in classifica, appena sopra la Cremonese.
L’allenatore ha analizzato così la prestazione: “Poco coraggio nell’affrontare l’uno contro uno, poco coraggio nell’attaccare con cattiveria lo spazio che ci lasciavano nell’uno contro uno e davvero troppi cross sbagliati. Nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ meglio, potevamo portarla a casa e ci dispiace non averla vinta, ma in partite del genere dobbiamo mantenere un equilibrio vista la stagione e almeno oggi siamo un punto sopra la Cremonese e ci possiamo giocare con maggiore tranquillità le prossime partite“.
Sulle occasioni create: “I primi due mesi quando ero arrivato avevamo avuto tantissime occasioni e non siamo riusciti a sfruttarle, a parte Udine, oggi se andiamo a vedere gli xG eravamo a oltre 1 da parte nostra e abbiamo concesso poco. Ci manca anche l’inventiva da parte dei giocatori di andare a calciare e un po’ di coraggio in più“.
Sui tifosi: “I tifosi ci hanno sempre caricato anche nei momenti negativi e anche quando sono successe queste cose. Fino alla fine però dobbiamo lottare, siamo là sotto dal primo giorno e dobbiamo lottare, oggi è il primo giorno in cui siamo fuori dalla zona retrocessione“.
Su Kean e Solomon: “Kean era un po’ in gestione dopo Udine, poi ha preso un’altra botta, aveva dolore stamattina e abbiamo deciso di non portarlo in panchina. Questo fastidio non è muscolare e può dare benefici anche dopo due giorni, adesso abbiamo fatto una terapia. Per Solomon probabilmente ne riparleremo subito prima o dopo la sosta“.
“Oggi abbiamo fatto un po’ meglio nel secondo tempo, dopo Udine non siamo riusciti a recuperare energie mentali. Quello che non mi è piaciuto è che Dodo ha tenuto troppo basso Jack e abbiamo avuto difficoltà ad attaccare l’ultimo terzo, ma ci sono state certe occasioni in cui potevamo fare gol. Dobbaimo ritrovare una certa brillantezza che adesso ci sta mancando. Oggi secondo me è mancato l’attacco alla porta: eravamo troppo statici e abbiamo dato un vantaggio ai loro difensori. I ragazzi anche oggi sono andati sotto la curva, dobbiamo sempre andare sotto i tifosi, ai tifosi probabilmente stiamo dando poco, ma stiamo provando a dare tutto“.




