
Entusiasmo a mille in casa Fiorentina. Dopo le due vittorie consecutive, quella al Sinigaglia contro il Como e il 3-0 rifilato allo Jagiellonia in Conference, tutto è pronto per il derby di Lunedì. Come scrive La Nazione, contro il Pisa ci sono tutte le caratteristiche perchè diventi la partita dell’anno. Il futuro è adesso, e non può che passare dai tre punti nello scontro più sentito a livello regionale. ‘Banco di prova’, ‘ultima spiaggia’, chiamatela come volete. Per Vanoli è una partita cerchiata di rosso da tempo. Lo ha detto, lo ha ripetuto e persino dimostrato ieri lasciando a casa alcuni big.
Match atteso anche dai tifosi. Dalla biglietteria si parla di oltre 20.000 sostenitori gigliati già attesi sugli spalti. L’auspicio del club è che si possa arrivare al sold out nonostante la partita si giochi alle 18.30 di un giorno feriale. In vendita ci sono ancora circa duemila biglietti con ancora quattro giorni a disposizione per l’acquisto. L’obiettivo è rendere il Franchi, che ospita il Pisa per la prima volta dopo 31 anni (stagione 1993/94 in Serie B, 0-0), un catino bollente pronto a spingere la Fiorentina.
De Gea e Solomon, acciaccati nel corso della settimana, sembrano prossimi al recupero e dovrebbero farcela per lunedì. Il portiere sarà tra i pali nonostante il piccolo problema a un dito della mano, mentre l’esterno israeliano è pronto a partire titolare dopo aver smaltito l’influenza. La formazione è pressoché fatta. Apparte Mandragora, squalificato, ci saranno tutti, da Dodo a Parisi, Brescianini e Fagioli, fino a Kean. Gli unici dubbi riguardano Gudmundsson e Rugani, ma nelle scorse ore si respirava comunque ottimismo almeno per la loro convocazione.







