Luca Lezzerini: tutto sommato preciso nelle uscite, per il resto non viene troppo sollecitato dall’attacco dei polacchi. 6
Niccolò Fortini: un brivido clamoroso nel primo tempo nella sua area che viene scongiurato da un fortunoso rimpallo, piano piano cresce e si prende il suo spazio nella partita, sugli sviluppi di un corner va a un passo dal 2-0 a tu per tu con il portiere. 6
Pietro Comuzzo: sicuramente attento e concentrato in marcatura e in copertura, ma quando ha il pallone fra i piedi fa vedere i suoi limiti e Vanoli lo sottolinea più volte con la sua rabbia. 6
Luca Ranieri: cresce molto nel corso della partita in personalità, in presenza e negli anticipi. Segna, seppur con la complicità del portiere avversario, il pesante gol del vantaggio viola ed è sempre sul pezzo in copertura. 7
Dal 68′ Marin Pongracic: attento anche lui all’ingresso in campo. 6
Robin Gosens: soffre un po’ difensivamente le folate di Imaz, ma comunque contiene e tutto sommato fa una buona partita di sacrificio. 6
Cher Ndour: lento e macchinoso, non appariscente, ma comunque utile per la sua fisicità in mezzo al campo nello svolgere i suoi compiti. 6
Dall’84’ Luis Balbo: s.v.
Rolando Mandragora: si fa ammonire nel primo tempo, è un po’ nervoso, ma regala il 2-0 alla Fiorentina con una perla straordinaria da calcio di punizione. 6.5
Jack Harrison: anche lui sicuramente non è un fenomeno, ma è sempre applicato dentro la partita, sempre attento a mantenere gli equilibri e a svolgere le sue funzioni dal punto di vista tattico. 6
Dal 69′ Fabiano Parisi: entra e fa il suo nel finale. 6
Jacopo Fazzini: bellissimo il cross per il gol di Ranieri, bravo anche in alcuni spunti in ripartenza e quando punta l’uomo, bene anche quando deve ripiegare. Partita ordinata e utile. 6.5
Giovanni Fabbian: nel primo tempo i principali impulsi offensivi della Fiorentina sono suoi con buoni inserimenti. Partita di discreta presenza e vivacità. 6
Roberto Piccoli: fa davvero fatica a tenere palloni contro la difesa avversaria, non riesce quasi mai a far reparto e a tener su la squadra. Ha il merito di prendersi il rigore e di trasformarlo con freddezza. 6.5
Allenatore Paolo Vanoli: tante rotazioni privilegiando anche il campionato, ma una squadra che approccia comunque bene la partita, facendo una buona fase di non possesso nel primo tempo e chiudendo il discorso qualificazione nel secondo tempo. Una vittoria che può dare morale e può alimentare anche questa competizione. 6.5







