Le pagelle di Losanna-Fiorentina 1-0

Tommaso Martinelli: attento su un retropassaggio incauto di Viti, tutt’altro che perfetto sul colpo di testa di Sigua, bravo poi con un bel volo sul tiro di Lekoueiry. 5.5

Marin Pongracic: mai preciso, è sempre troppo falloso e in ritardo in marcatura, lavora male sulla scalata in occasione del vantaggio degli svizzeri. 5.5

Pablo Marì: deve guidare la difesa e non è mai particolarmente affidabile. 5

Mattia Viti: fra i centrali probabilmente è quello che balbetta di più e ha qualche incertezza. 5

Eddy Kouadio: discreta corsa e spinta, molta meno tecnica e incisività, mentre difensivamente soffre gli impulsi di Kana-Biyik. 5

Dall’83’ Dodo: s.v.

Amir Richardson: il più intraprendente fra i centrocampisti per inserimenti e proposta in avanti, ma anche lui non è precisissimo. 5.5

Dal 70’ Rolando Mandragora: entra da fantasma non combinando praticamente nulla. 5.5

Hans Nicolussi Caviglia: tantissima imprecisione, palloni persi, aperture sbagliate, pochi filtranti, giocate anche banali che non riescono. Non riesce minimamente a prendersi in mano il centrocampo, in più è pessimo nell’uno contro uno con Kana-Biyik che porta al vantaggio del Losanna. 4

Simon Sohm: davvero poco presente all’interno della partita, si nasconde, non è mai protagonista, non incide in entrambe le fasi. 5

Christian Kouamé: buon impegno e buona abnegazione in un ruolo non suo, dimostra di avere la gamba per farlo, nonostante i noti limiti tecnici. In questo momento, visto lo stato di altri, può ritagliarsi uno spazio. 6

Dal 55’ Niccolò Fortini: appena entrato si perde subito malamente la marcatura di Sigua che segna e poi si fa persino ammonire. 4.5

Roberto Piccoli: o si fa trovare in fuorigioco, o viene rimontato dalla difesa avversaria. Un’altra prestazione nettamente al di sotto delle aspettative. 4

Dal 70’ Moise Kean: entra e si prende un’ammonizione andando dritto sul portiere dopo aver sbagliato un gol essendo in fuorigioco. Serve aggiungere altro? 4.5

Edin Dzeko: statico, si muove poco, difende pochi palloni, è evidentemente un ex giocatore. 4

Dal 70’ Albert Gudmundsson: sbaglia controlli, non entra mai nel vivo del gioco. 5

Allenatore Paolo Vanoli: insiste con la difesa a tre con uche variazione e diversi cambi, ma in questo momento, chiunque scenda in campo, non dà alcun esito o risultato, né dal punto di vista dell’atteggiamento, né da quello del risultato. La Fiorentina, oltre ad avere tanti problemi in campionato, dovrà persino passare per i play-off di Conference con ulteriori due partite a febbraio. 4.5


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