Grazie ai dati forniti da Comparisonator, abbiamo analizzato i dati, i numeri e le statistiche del Losanna, squadra che tra poco più di un’ora affronterà la Fiorentina in Conference League.
Il Losanna, attraverso l’analisi dei dati, si nota come è una squadra che ha una produzione offensiva importante: con una media di 1,95 xG (Expected Goals) a partita, gli svizzeri costruiscono molto, anche se concretizzano leggermente meno rispetto a quanto creato, fermandosi a una media reale di 1,59 gol per match, relativamente alla Conference League. Si evidenzia anche come facciano 13,8 tiri, circa, a partita, di cui il 43% nello specchio della porta. Il loro gioco è fortemente incentrato sull’iniziativa individuale e sull’uno contro uno, come dimostrano i ben 22,2 dribbling tentati a partita con una percentuale di successo che raggiunge il 62%.
La squadra svizzera predilige la zona centrale del campo rispetto ai cross dalle fasce, con il 52% degli assist che nascono proprio da azioni centrali. Questa spinta offensiva è supportata da una condizione atletica fuori dal comune: il Losanna copre mediamente 99,7 km a partita, ma è la qualità di questa corsa a impressionare, con 182 sprint oltre i 25 km/h, un dato che supera del 25% la media del campionato di riferimento. I calciatori del Losanna hanno anche effettuato 588 corse totali ad alta intensità.
In ambito europeo, il Losanna sta disputando una buona League Phase in Conference League. Risultano ancora imbattuti con 3 vittorie e 2 pareggi, dimostrando un’ottima gestione dei momenti iniziali del match: sono infatti 5 le gare in cui hanno trovato la via del gol già nel primo tempo. La solidità difensiva è garantita da Karlo Letica, protagonista di 8 salvataggi decisivi e 2 clean-sheet, mentre in fase creativa spiccano i nomi di Gaoussou Diakité (1 gol e 10 assist stagionali) e Beyatt Lekoueiry (1 gol e 13 assist in stagione), capaci di trascinare l’attacco. Da tenere d’occhio anche l’ex Serie A, Brandon Soppy, spesso fondamentale in zona passaggio (12 passaggi chiave). In totale, segnano in media 2,6 gol a partita e ne subiscono solo 0,6.
Il confronto con la Fiorentina: mettendo a confronto il Losanna con la Fiorentina, emergono le differenze sostanziali che separano le due formazioni. La squadra viola dimostra un maggior controllo sul piano disciplinare, subendo molti meno cartellini (solo 0.07 espulsioni medie contro lo 0.35 del Losanna, mentre per i viola sono 2,2 i gialli a partita e per gli svizzeri 2,59) e mantenendo una precisione nei passaggi dell’83%, sensibilmente superiore al 77% degli svizzeri.
Se il Losanna vince sul piano dell’intensità puro, con 217 duelli totali contro i meno frequenti scontri fisici della Viola, la Fiorentina risponde con una cinica efficienza sotto porta. Mentre gli svizzeri hanno una conversione dei tiri in porta di appena il 13%, la Fiorentina vanta un’efficacia del 24%, riuscendo a segnare di più pur producendo un volume di tiri inferiore. Quasi un paradosso se si considera la sterilità offensiva della squadra di Paolo Vanoli. Tra gli altri parametri di riferimento, viene evidenziato come i Viola abbiano un minor impulso sul piano anaerobico rispetto ai loro rivali.
Nonostante la forza fisica, il Losanna presenta delle lacune sfruttabili. La loro aggressività (uno dei punti di forza a cui dovrà stare attenta la Fiorentina) si traduce spesso in un pressing alto (recuperano palla nel 32% dei casi in zona avversaria), ma questo approccio reattivo li espone a rischi difensivi, concedendo una qualità di occasioni avversarie (xGA) superiore rispetto a quella della Fiorentina. La squadra gigliata, infatti, gestisce meglio gli spazi centrali e subisce meno occasioni di qualità. Del Losanna attenzione anche alle fasce laterali, che possono essere temibili, oltre alle transizioni offensive in ripartenza. La chiave? Potrebbero essere le uscite laterali da parte dei Viola, oppure puntare subito i terzini che tendono a stare alti. Insomma, la Fiorentina ha delle armi da poter sfruttare.





