Lo stallo tra la Fiorentina e Dodô per il rinnovo contrattuale si fa sempre più pesante. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il terzino brasiliano starebbe seriamente valutando l’ipotesi di non prolungare il suo contratto con il club viola, preferendo arrivare a scadenza per poi lasciare a parametro zero. Una prospettiva che, fino a qualche mese fa, sembrava impensabile, ma che ora rischia di trasformarsi in realtà.
Segnali concreti del malessere del giocatore non mancano, e il suo stato d’animo sembra riflettere la tensione accumulata negli ultimi mesi. I rapporti con la dirigenza sono ormai ai minimi storici: tra le parti è calato un vero e proprio gelo.
La situazione, al momento, resta immutata. Anzi, col passare del tempo, il clima attorno alla trattativa appare sempre più teso. La società ribadisce di aver messo sul tavolo un’offerta giudicata equa, mentre dal fronte del giocatore filtra la sensazione opposta: i procuratori lamentano una proposta di rinnovo che prevederebbe un aumento dell’ingaggio solo a partire dal 2027, ovvero alla scadenza naturale dell’attuale accordo.
Uno stallo che evidenzia una distanza profonda, anche sul piano della tempistica: da una parte una Fiorentina che sembra non avere fretta, dall’altra un entourage che interpreta l’atteggiamento del club come una mancanza di fiducia.





