Joan Verdù, ex calciatore viola e grande tifoso della Fiorentina, ha espresso le sue sensazioni in vista della decisiva semifinale di ritorno di Conference League contro il Real Betis. Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, Verdù ha sottolineato come la partita del Franchi sarà completamente diversa rispetto all’andata a Siviglia, prevedendo una vera e propria battaglia.
Vita post ritiro: “In questo periodo sto allenando una squadra giovanile del Girona, scrivo articoli riguardanti il Barcellona e partecipo alla Kings League. Come si può vedere, i miei impegni sono piuttosto vari e numerosi”.
Sul Betis: “I biancoverdi stanno vivendo un momento straordinario e puntano a un traguardo storico. Il match di ritorno sarà diverso dall’andata: con il vantaggio ottenuto, gli spagnoli potrebbero adottare una strategia più prudente. Tuttavia, hanno giocatori in grado di cambiare le sorti della partita in qualsiasi istante. In molti vorrebbero vedere Lo Celso dal primo minuto, ma è improbabile che Pellegrini modifichi il suo assetto iniziale”.
Fattore campo: “Anche i tifosi del Betis sono molto caldi, ma ho un ricordo vivido del sostegno del pubblico fiorentino e credo che questo sia un elemento fondamentale. È un peccato che il Franchi non sia al massimo della sua capacità a causa dei lavori in corso, ma sono convinto che questa tifoseria abbia la capacità di farsi sentire come il nostro dodicesimo uomo, rendendo la Fiorentina una squadra estremamente difficile da affrontare”.
Gol all’Atalanta: “Certamente, ricordo perfettamente quel momento, il passaggio di Kalinic fu davvero straordinario. A essere onesto, credo che quel gol rimanga uno dei più belli e significativi della mia carriera”.

Foto: Facebook, @ACF Fiorentina




