L'ex giocatore della Fiorentina, Claudio Piccinetti, ha parlato così a Lady Radio: "Il gioco di questa squadra non ci ha ancora entusiasmato, però ha mio avviso la Fiorentina ha fatto delle buone prestazioni ed è stata concreta quando doveva esserlo. Poi ci sono state delle problematiche: Bove, Gudmundsson, gli infortuni di Cataldi e Adli. Non per difendere Palladino, ma una cosa sono i nomi e un'altra sono le cose che succedono in campo e l'effettivo rendimento dei calciatori. A Verona non ho visto neanche uno da sufficienza".
Prosegue: "Palladino dopo il Como disse che non si era fatto capire dalla squadra, e questo è grave. Mancano i principi di gioco, io non ho più visto la squadra intesa come gruppo che ho visto contro l'Inter a Firenze o nella prima mezz'ora a Roma con la Lazio. Senza contare che hai dato via tutti gli esterni e continui a giocare con gli esterni, adattando calciatori che non lo sono".
Su Gudmundsson: "Era quel giocatore che doveva fare la differenza, invece non c'è praticamente mai stato. A questo punto mi viene da pensare che se Palladino non lo schierava anche quando era disponibile, allora vuol dire che non se lo meritava. Diciamoci la verità, ogni volta che entrava in campo l'islandese corricchiava".

(Foto YT, @toscanagolatuttocampolive)







